Intervista a Chiara Morandini
COsmOs e il Comune di Trento
Dirigente responsabile Comunicazione, Rete civica e Qualità Totale del Comune di Trento
Dottoressa Morandini, ci racconti qual è stata l’esigenza che ha spinto il Comune di Trento a sviluppare insieme agli altri promotori un servizio di questo tipo. In occasione dei provvedimenti invernali di restrizione alla circolazione in città, ai fini della riduzione dei livelli di polveri sottili adottati a fine 2006 e nell’urgenza di informare tempestivamente i cittadini, si è sperimentato un servizio di invio aggiornamenti tramite sms. Visto il grande successo dell’iniziativa si è quindi pensato di organizzare meglio il servizio e di valutarne l’estensione ad altri campi di attività dell’Amministrazione. Dal punto di vista delle modalità di erogazione dell’informazione con sms tuttavia ci si è resi conto che un servizio ad iscrizione, e quindi con invio in modalità “pull”, non garantiva che l’aggiornamento raggiungesse solo quanti erano interessati, e ciò comportava un possibile “fastidio” dell’utenza per l’afflusso di messaggi non necessari e dall’altro un costo per l’Amministrazione. Un primo orientamento quindi era alla ricerca di una possibilità di informazione sì tramite sms ma solo a domanda, quindi solo nel momento in cui sorge l’esigenza da parte dell’utente, ferma restando anche la possibilità di invio massivo a tutti gli iscritti. Considerato l’interessamento manifestato da altri Comuni e dal Consorzio dei Comuni trentini all’esito di questa sperimentazione si è avviato un gruppo d lavoro congiunto appunto con il Consorzio e con Rovereto e Pergine per individuare la soluzione migliore che, estesa a più Comuni, permettesse la realizzazione di econome di scala ed un’informazione integrata sul territorio provinciale con unico numero d riferimento. È nell’ambito di questa ricerca che la proposta di Expert System ci è parsa particolarmente interessante perché rispondente a tutte le esigenze di partenza, basata su tecnologia fortemente innovativa, estensibile potenzialmente a molti altri soggetti e quindi supporto ideale per un’informazione territoriale non limitata ai Comuni, in grado d interagire con i cittadini ed avente come partner una realtà imprenditoriale presente sul territorio provinciale.
Quante persone / servizi sono coinvolti nella gestione delle informazioni? Sono previsti sviluppi per automatizzarne l'aggiornamento? Per quanto riguarda il Comune di Trento sono attualmente quattro i servizi direttamente coinvolti nell’inserimento ed aggiornamento delle informazioni relative a strutture comunali, limitazioni alla circolazione (non solo di carattere generale ma anche sulla singola strada) ed eventi culturali. Siamo tuttavia fortemente impegnati nella predisposizione di database interni che permettano l’aggiornamento automatico di COSMOS, senza che la medesima informazione debba essere gestita da più persone in tempi diversi a seconda del canale di comunicazione al quale è destinata (sito internet comunale generale o specifico, COSMOS, programmi di gestione interni ecc.). Questa operazione infatti permette un risparmio di risorse umane impiegate, riduce la possibilità di errori e favorisce un miglior coordinamento interno. Siamo già a buon punto per quanto riguarda gli eventi ed è in sperimentazione anche l’informatizzazione delle ordinanze relative al traffico e mobilità cittadina.
In quali altri contesti riterrebbe utile applicare la tecnologia semantica? Ad esempio l'analisi delle mail o la categorizzazione automatica di documenti, Le sembrano temi interessanti? Indubbiamente più sono i soggetti aderenti e quindi la tipologia di informazioni reperibili con COSMOS (ricordo già le farmacie di turno, gli orari del trasporto pubblico extraurbano…) maggiore ne sarà l’utilizzo e lo sviluppo. Sicuramente una campagna di comunicazione da riprendere periodicamente che faccia leva sui canali tradizionali (stampa, radio-tv, periodici comunali, brochure informative in distribuzione in tutti gli uffici pubblici, manifesti, siti internet ecc.) rimane indispensabile. Non dobbiamo dimenticare infatti che per le caratteristiche territoriali locali e per l’organizzazione degli enti e le abitudini dei cittadini non è particolarmente difficile il reperimento delle informazioni relative alle singole realtà con le modalità più tradizionali (telefono, contatto diretto ecc.). Diventa quindi importante comunicare il valore aggiunto dell’integrazione tra queste realtà, della tempestività dell’informazione, del risparmio di tempo e riduzione di spostamenti.
Quale strumento ritiene possa essere il più efficace per far conoscere ai cittadini il servizio? Indubbiamente tutti i contesti di relazione con i cittadini sono potenziali e interessanti sviluppi di COSMOS; penso ad esempio, oltre all’estensione delle informazioni sui vari servizi pubblici, alle indagini o sondaggi per conoscere valutazioni ed opinioni/orientamenti dei cittadini, quindi alla possibilità di instaurare canali di comunicazione bidirezionali di facile utilizzo per il cittadino e a basso impatto organizzativo e di impiego di risorse per l’Amministrazione. Anche i versanti più interni dell’analisi di e-mail e categorizzazione di documenti sono tuttavia ambiti interessanti; in particolare per il primo aspetto la mole delle comunicazioni e-mail, collegata alla necessità della loro lettura per valutarne il livello di reale interesse ed importanza, sta diventando un problema per le organizzazioni (a livello interno stiamo cercando di elaborare delle regole di razionalizzazione della comunicazione con posta elettronica) che COSMOS potrebbe aiutare ad affrontare.
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